25 Maggio 2023

CHIEDI E TI SARA’ DATO

Nell'ambito degli studi odontoiatrici, l'applicazione del principio universale "chiedete e vi sarà dato" è fondamentale per pazienti, operatori sanitari e dipendenti. Spesso, tuttavia, trascuriamo il potere delle richieste, compromettendo la…

CHIEDERE E OTTENERE: L’IMPORTANZA DELLE RICHIESTE NEGLI STUDI ODONTOIATRICI

Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
(Luca 11, 5-13) 

Nell’ambito degli studi odontoiatrici, l’applicazione del principio universale “chiedete e vi sarà dato” è fondamentale per pazienti, operatori sanitari e dipendenti. Spesso, tuttavia, trascuriamo il potere delle richieste, compromettendo la comunicazione, la soddisfazione dei pazienti e la gestione dell’organizzazione.

Lasciamo da parte le richieste dei pazienti che, eventualmente, analizzerò in un articolo dedicato, e prendiamo in esame quelle delle persone che lavorano all’interno delle strutture odontoiatriche.

PERCHÈ NON CHIEDIAMO?

La paura di chiedere, nella maggior parte dei casi, ci è stata instillata fin da bambini.

Questo lavoro è stato fatto talmente bene che ora in età adulta questa si manifesta in diversi modi: senso di fragilità, vulnerabilità, paura del giudizio altrui.

“Se chiedo questa cosa chissà cosa penseranno di me” è una frase (e un pensiero) che moltissime persone fanno loro negli anni.

Paura di esporci, di far capire cosa vorremmo veramente.

Il giudizio che noi stessi per primi ci diamo rispetto a una richiesta (lecita) che dovremmo fare ci blocca rendendo le nostre azioni disfunzionali rispetto all’obiettivo che dovremmo avere in prima visita: acquisire il paziente secondo le regole di gestione della struttura.

“Non voglio sembrare troppo pressante, troppo commerciale, non voglio dare a vedere che ho necessità che quel paziente mi dica di sì e accetti il piano di cura che gli sto proponendo, la cosa migliore è che mi paghi in questo modalità…”

Tuttavia, evitare di fare richieste non è la soluzione, far scegliere i pazienti perché noi non riusciamo ad avanzare la nostra richiesta, anch’essa, non è la soluzione.

Imparare a fare richieste corrette non solo migliora l’esperienza dei pazienti, ma aiuta anche a gestire efficacemente la parte amministrativa delle prime visite. Spesso ci dimentichiamo di questo aspetto cruciale: chiedere è necessario.

OTTIMIZZARE LA COMUNICAZIONE FIN DALLE PRIME FASI DI CONTATTO

Le richieste sono il passaggio essenziale per ottenere ciò che desideriamo, come educazione e rispetto. Rispetto delle regole, delle persone, del tempo e del nostro lavoro. 

Oltre questo, nel contesto dell’interazione con i pazienti, le richieste esplicite rivestono un ruolo fondamentale sin dal primo contatto per l’acquisizione di dati e la corretta profilazione della persona. Durante le chiamate iniziali, la segreteria può richiedere informazioni dettagliate sui sintomi, il motivo della visita e il canale di provenienza.

Questo ci aiuta a comprendere le esigenze del paziente e a organizzare al meglio l’incontro con il medico. 

Inoltre, a titolo di esempio, inviare le regole di accesso allo studio in anticipo garantisce un’esperienza paziente migliore e facilita la comunicazione, evitando disguidi o perdite di tempo inutili e spiacevoli.

L’IMPORTANZA DELLE RICHIESTE NEL PERCORSO DEL PAZIENTE IN PRIMA VISITA

Oltre a quanto detto, possiamo esercitare questo potere lungo tutto il percorso del paziente in prima visita: chiedendo informazioni durante l’intervista, capendo le sue aspettative, verificando se il preventivo proposto è in linea con le sue aspettative, discutendo accordi economici specifici, richiedendo il rispetto delle scadenze pattuite, programmando un secondo incontro con il decisore. 

Tutto si basa su una richiesta.

Tuttavia, è importante ricordare che non possiamo leggere nella mente delle persone e che le interpretazioni possono essere fuorvianti. Le deduzioni dovrebbero essere basate su elementi oggettivi. L’importante è fare richieste nella maniera corretta.

FARE RICHIESTE ESPLICITE: IL RUOLO DEGLI ODONTOIATRI

Anche i medici hanno il dovere di imparare a fare richieste esplicite durante l’incontro con il paziente. Ciò può includere domande specifiche per valutare il livello di consapevolezza, le aspettative, la comprensione del piano di cura proposto, nonché le motivazioni profonde che lo hanno spinto a fissare un appuntamento con noi. 

Fare richieste significa anche personalizzare il piano di cura sulla base delle esigenze individuali del paziente, tenendo conto delle informazioni acquisite durante la prima visita.

Chiedere al paziente di porre domande o ripetere quanto detto ci aiuta ad allineare la comunicazione e prevenire spiacevoli fraintendimenti. Inoltre, ci consente di informarlo sulle procedure e i trattamenti, fornendo rassicurazioni e affrontando eventuali obiezioni. 

Aiuta anche la segreteria nell’effettuare una presentazione più agevole del preventivo.

LE RICHIESTE COME STRUMENTO DI MIGLIORAMENTO CONTINUO

Le richieste possono essere fatte anche al termine della visita. Chiedere al paziente di compilare un questionario di qualità percepita in forma anonima offre l’opportunità di conoscere la sua opinioni su di noi e su come veniamo percepiti. Ciò ci consente di migliorare gli aspetti di cui potremmo non essere consapevoli.

IN CONCLUSIONE

L’obiettivo di tutto ciò è favorire una comunicazione più efficace, evitando fraintendimenti e perdite di tempo. Al contempo, emerge la necessità di rendere espliciti gli aspetti cruciali della relazione tra lo studio e il paziente.

Buon lavoro e, mi raccomando, chiedi!
Toshiro

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LA GESTIONE STRATEGICA
DELLA PRIMA VISITA ODONTOIATRICA

I 4 PUNTI CARDINALI DELLA PRIMA VISITA ODONTOIATRICA

I 4 PUNTI CARDINALI DELLA PRIMA VISITA ODONTOIATRICA

Ci sono quattro fasi per la gestione ottimale di ogni trattativa e quindi, di conseguenza, anche della prima visita:

1. la fase empatica,
2. quella di indagine o esplorativa,
3. la creazione della proposta,
4. e in ultimo, la fase di chiusura.

Ognuna di queste fasi è propedeutica alla successiva.
Non rispettarle ti farà sprecare molte risorse.

Se le sai utilizzare il cerchio NON si chiude.
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IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN PRIMA VISITA: COME RINNOVARSI E PROSPERARE.

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN PRIMA VISITA: COME RINNOVARSI E PROSPERARE.

L’importanza del passaggio generazionale va oltre la semplice successione nelle posizioni lavorative.

Rappresenta un’opportunità per rinnovare e arricchire il settore con nuove idee, approcci e modalità di cura che possano rispondere meglio alle esigenze di una società in continua evoluzione.

Affrontare con successo questa transizione è cruciale per assicurare la resilienza e la vitalità del tuo studio odontoiatrico nel lungo termine.

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LE 4 CARATTERISTICHE FONDAMENTALI PER UN PREVENTIVO ODONTOIATRICO EFFICACE.

LE 4 CARATTERISTICHE FONDAMENTALI PER UN PREVENTIVO ODONTOIATRICO EFFICACE.

La fiducia è cruciale per il successo della tua prima visita.

Un preventivo ben pensato è un generatore di fiducia.
Uno dei tanti.

Per compiere fino in fondo il suo mestiere deve avere determinati attributi.

Quattro solo le caratteristiche fondamentali per raggiungere questo scopo: completezza, leggibilità, comprensione, trasparenza.

La mancanza di uno di questi elementi compromette la fiducia del cliente e, di conseguenza, la possibile chiusura di un accordo.

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COME UN DIAMANTE: LAVORA SUI PARTICOLARI PER RENDERE LA COMUNICAZIONE DEL TUO STUDIO ODONTOIATRICO UNICA E PREZIOSA.

COME UN DIAMANTE: LAVORA SUI PARTICOLARI PER RENDERE LA COMUNICAZIONE DEL TUO STUDIO ODONTOIATRICO UNICA E PREZIOSA.

Parla di loro e ti ascolteranno.

Esponi i benefici che ne trarranno e avrai la loro attenzione.

Dagli una valida motivazione e ti seguiranno.

Il senso è quello di essere utili agli altri mantenendo il focus su un’attività fondamentale per uno studio odontoiatrico, professionista o azienda: avere una comunicazione costante che faccia in modo che noi saremo sempre presenti nella mente di quelle persone e, soprattutto, che gli siamo utili.

Trasforma i tuoi messaggi di Buon Natale in una serie di consigli utili da inviare per affrontare le prossime festività.

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CAPITANI E GREGARI: COME L’EXTRA CLINICA VALORIZZA E PORTA AL SUCCESSO LA CLINICA IN PRIMA VISITA

CAPITANI E GREGARI: COME L’EXTRA CLINICA VALORIZZA E PORTA AL SUCCESSO LA CLINICA IN PRIMA VISITA

Il lavoro che svolge la segreteria nelle fasi iniziali è propedeutico alla visita clinica.

E’ un pò come nel ciclismo dove c’è il capitano e ci sono i gregari.
Il gregario è una figura fondamentale per il successo del capitano.

Su quei preventivi firmati non c’è il nome di chi ha accolto il paziente o presentato il preventivo, tuttavia queste persone concorrono fortemente al successo dello studio.
Aiutano il capitano a vincere la gara.

Gli passano le borracce d’acqua, si frappongono tra lui e un avversario per creargli un vantaggio, gli permettono di riposare quando necessario.

Un ottimo gregario sarà la fortuna del suo capitano.
Nella prima visita non è diverso, anzi.
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I FONDAMENTALI DELLA TUA PRIMA VISITA ODONTOIATRICA: GLI ACCORDI ECONOMICI

I FONDAMENTALI DELLA TUA PRIMA VISITA ODONTOIATRICA: GLI ACCORDI ECONOMICI

Lavorare sui fondamentali è uno dei segreti (di Pulcinella) per ottenere un livello qualitativo elevato e, come conseguenza naturale, acquisire un numero sempre maggiore di pazienti in prima visita.

Il problema è che, a volte, ci perdiamo nelle basi.
Sembra quasi che siamo più concentrati sulle cose superflue, secondarie,
piuttosto che sul consolidare delle solide basi.

Ne parlo nel mio articolo.
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AL BAR DEL PAESE – STRATEGIE DA APPLICARE NEL TUO STUDIO ODONTOIATRICO PER OTTENERE PAZIENTI MIGLIORI

AL BAR DEL PAESE – STRATEGIE DA APPLICARE NEL TUO STUDIO ODONTOIATRICO PER OTTENERE PAZIENTI MIGLIORI

In ogni paese o quartiere c’è sempre il bar di riferimento.
In ogni luogo esiste quello “figo”.
In ogni città, paese o zona è facile trovare diversi bar.
Ognuno di questi ha la propria clientela.
Ognuno di questi, se ben ci pensi, ha una proposta precisa
che ha fatto in modo che si formasse la clientela che ora lo frequenta.
Quello degli aperitivi, proprio in virtù della sua caratteristica peculiare, ha un’impostazione precisa sia nella proposta: 10 euro a persona, drink e buffet compreso, dalle 18 alle 21.
Poi c’è il bar bello, quello con la clientela migliore.
Cosa ha fatto per arrivare a questo risultato?
E cosa potresti fare per ottenere lo stesso per il tuo studio odontoiatrico?
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LA PRIMA VISITA E’ UN GIOCO DI CENTIMETRI

LA PRIMA VISITA E’ UN GIOCO DI CENTIMETRI

La prima visita è un gioco di centimetri, e questi centimetri stanno dappertutto.
Sono disseminati in tutto il percorso.
Sta solo a te coglierli.

La prima visita dura una manciata di minuti in cui si decide tutto.
E’ un lavoro di squadra dove ognuno di noi deve cercare di dare il meglio.
Dove ognuno, rispetto al suo ruolo, dovrebbe avere il compito e l’obiettivo
di conquistare dei centimetri.

Il tempo della prima visita è definito e dobbiamo giocarci tutto in quei pochi minuti.
Non c’è una seconda opportunità.

Il tempo e l’esperienza mi ha fatto capire che la prima visita è una questione di centimetri.
Non c’è quasi mai l’unico grande colpo, ma ci sono una serie infinita di piccole conquiste.
Una dopo l’altra, un pezzo alla volta.
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TESTIMONIANZE CONSULENZA TOSHIRO SAVOIA - REMIX

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