I costi della cattiva comunicazione nello studio dentistico

Quanto ti costa comunicare male?

Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna…

 

Quanto pesa la cattiva comunicazione?

Ti costa tanto, sia in termini emotivi che economici…

 

Si, comunicare male ti costa tanto sia in termini emotivi, fraintendimenti e discussioni, che in termini economici, rifacimento di lavori e pazienti persi.

Comunicare in maniera poco efficace fa male al portafogli!

Pensa solo a tutte le informazioni non dette.

Esempio lampante che mi è capitato di riscontrare in alcune strutture, è dato dai rapporti con il laboratorio dove, la carente o inefficace comunicazione produce ritardi di consegna e appuntamenti rinviati.

Quindi pessima customer experience del paziente e mancato guadagno (nella giornata) per lo studio.

Se non è un danno di immagine ed economico quello…

Ma non voglio anticiparti tutto!

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3 motivi per scegliere di comunicare da subito in maniera efficace all’interno del tuo studio dentistico.

Spesso si parla di comunicazione efficace e di quanto questa porti benefici nei rapporti con i familiari, i pazienti e tutte le persone che gravitano intorno a noi.

Pochi ti parlano di quanto questa cattiva comunicazione impatta in maniera veramente pesante sul tuo lavoro e sui tuoi fatturati.

Eh si. hai letto bene, la cattiva comunicazione ti costa, e spesso pure tanto.

Qui ti riporto tre esempi di come la cattiva comunicazione impatta negativamente sul tuo studio, senza che tu te ne renda conto, e, proprio per il concetto di causalità, dando la colpa a quello che succede senza andare a indagare sul perché succede.

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Esempio n° 1

I preventivi scartati dovuti alla cattiva comunicazione

Una cattiva comunicazione ti porterà a un naturale calo di fatturati e alla perdita della produttività.

Sono finiti i tempi in cui il paziente si affidava totalmente al medico.

Ora chiedono, si informano, sgoogolano e vogliono capire, vogliono che qualcuno gli parli in maniera semplice e chiara.

Basta paroloni, basta supercazzole.

La bravura sta nell’esprimere concetti difficili con parole semplici.

Le persone amano acquistare le cose che gli piacciono e comprendono.

C’è chi l’ha detto prima di me e sicuramente in maniera sublime…

 

“Non hai veramente capito qualcosa fino a quando

non sei in grado di spiegarlo a tua nonna”

Albert Einstein

…beh, se ci riusciva lui…

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Esempio n° 2

La perdita di notizie dovuta alla cattiva comunicazione nel tuo studio

Questa è la più subdola delle motivazioni delle perdite di fatturato.

Le comunicazioni interne tra medici, assistenti e segretarie che non vanno come dovrebbero.

I medici che si rivolgono in maniera irrispettosa alle assistenti, le assistenti che fanno ostruzionismo o le guerre intestine tra assistenti e segreteria, o tra le varie assistenti o segretarie per avere il predominio di studio.

Tutto questo genera perdita di notizie, informazioni utili a lavorare meglio spendendo meno tempo e meno soldi.

Le comunicazioni esterne, quelle che dallo studio si rivolgono ai pazienti: chiamate di cortesia assenti, richiami inesistenti, personale scortese….serve altro?

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Esempio n° 3

Errori di comunicazione tipici dello studio dentistico

Veniamo all’ultimo dei tre punti. Gli errori di comunicazione nel team.

Azioni sbagliate, mancate azioni, azioni ad personam, mancanza protocolli/procedure scritte, condivise e utilizzate.

Non ti viene in mente niente?

E se ti chiedessi quante volte ti è capitato di rifare una corona due o tre volte sullo stesso paziente?

Oppure, quante volte il lavoro protesico non era in studio mentre il paziente si?

Oppure quante volte il paziente è venuto in studio e non aveva portato l’acconto perché non erano chiari gli accordi economici?

Questo giusto per farti qualche esempio.

 

Queste sono tre macro categorie di problemi che moltissimi tuoi colleghi riscontrano quotidianamente nella propria attività quotidiana ma a cui non attribuiscono

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Cosa puoi fare per cambiare rotta?

Tre punti su cui puoi riflettere e lavorare sa subito…

 

  1. Se vuoi crescere veramente la prima cosa da fare è imparare a comunicare e ancor prima imparare ad ascoltare.

C’è chi è naturalmente dotato e chi deve sforzarsi un pò di più ma prima o poi ci si arriva…a saper ascoltare.

 

  1. Cerca di creare un ambiente piacevole e delle regole chiare che riescano a guidare te e il tuo team.

 

  1. Sincerati sempre che le cose stanno andando come vuoi, chiedi feedback ai tuoi fornitori e ai tuoi pazienti.

 

Se loro sono soddisfatti tu sei soddisfatto. Chiedigli semplicemente:

sei soddisfatto di come lavoriamo assieme?”

“ sei soddisfatto del servizio che stai ricevendo?”

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Cosa ne pensi? Ti viene in mente qualcos’altro?

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